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Manuale per Assistenti di Studio Odontoiatrico
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Manuale per Assistente di Studio Odontoiatrico

A partire da € 139,00 € 90,35

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Descrizione prodotto

Autore:vari
Anno di pubblicazione:2017
ISBN:978-88-98789-11-5
Editore:Ariesdue srl
Pagine:570
Formato:230 x 285mm


Presentazione

Ho accettato con entusiasmo l’invito a dare il mio contributo a questo importantissimo testo per vari e consistenti motivi. In primo luogo perché faccio il dentista da oltre sessant’anni, con più di 72 mila ore di lavoro alla poltrona davanti e per il paziente.

Ho fatto questo lavoro come assistente universitario, come dentista “mutualista”, come libero professionista.

Da tutta questa esperienza ho ricavato una conseguenza fondamentale: alla gente non interessa, da sola, né la mia capacità tecnica, né, da sole, le mie competenze burocratiche o amministrative; ciò che interessa di più alla gente è “essere trattata bene” e, ancora più difficile, in modo integrato.

Quando si parla di “modo integrato” si deve includere, nel gioco delle parti tra dentista e paziente, l’imprescindibile figura dei collaboratori (oggi ASO). Questi devono essere specificamente preparati a svolgere compiti che non si limitino a dettagli manuali o vagamente ancillari.

Devono, anzitutto e fondamentalmente, aver compreso che il loro lavoro è di imprescindibile supporto a particolari situazioni psicologiche e umane.

Anche gli ASO, per essere chiari, devono essere coinvolti in quel contesto operativo di “Vision and Mission” che fa del nostro lavoro un unicum professionale, ispirato, anche per loro, dal nostro Codice Deontologico. Questo prescrive all’articolo 20: il dentista deve cercare di realizzare con il paziente una “alleanza” e questa si deve realizzare attraverso la “comunicazione”.

Ed eccoci all’importanza consequenziale di questo testo. In primo luogo perché era indispensabile che la professionalità di ogni dentista venisse, finalmente, integrata e sostenuta da collaboratori competenti e davvero preparati al lavoro, quale ho poco prima descritto. Fino a oggi troppo si è atteso e i tentativi posti in atto sono stati pericolosamente settoriali e non hanno mai avuto una visione così globale e approfondita.

In secondo luogo questo testo è valido perché la sinergia sviluppata tra colleghi e amici, con attività quotidiane di vario tipo e con l’imprimatur di diverse egide, è un segnale altamente efficace per tutta l’odontoiatria, che dimostra la capacità di lavorare avvalendosi delle più disparate competenze, con il supporto di un ampio panorama culturale.

Sono certo che il testo, così ben impostato e realizzato, con il contributo di illustri colleghi e sotto l’eccezionale guida di Paride Zappavigna, avrà grande successo, meritatissimo e superiore a ogni immaginabile aspettativa.

Carlo Guastamacchia

Prefazione


La figura dell’Assistente di Studio Odontoiatrico si sta rivelando sempre più come essenziale nella corretta gestione della professione, nel momento in cui la giusta evoluzione e competizione richiedono una organizzazione del lavoro al passo con la migliore qualità e le maggiori esigenze dei pazienti.

È ormai impensabile e anacronistico pensare a collaboratori non qualificati e formati, tanto che anche le istituzioni hanno provveduto a normare il profilo della figura di Assistente Dentale, prevedendo compiti e percorsi didattici di qualificazione e di mantenimento, tramite aggiornamento annuale.

In questo ambito si colloca a pieno titolo l’esperienza di molte Sezioni Provinciali e Dipartimenti Regionali ANDI che, fin da tempi remoti, si sono occupati dell’organizzazione e gestione di Corsi dedicati all’Assistente di Studio Odontoiatrico e che sicuramente avranno ruoli importanti anche in futuro, alla luce delle nuove norme formative.

Una Sezione Provinciale che storicamente è stata tra le prime a comprendere l’importanza del ruolo dell’Assistente Dentale e a organizzare corsi dedicati (nei quali ho insegnato per molti anni) è stata la mia Sezione, quella di Como-Lecco, grazie alla lungimiranza dell’amico Paride Zappavigna, responsabile dei corsi e ora curatore di questo importante testo, frutto dell’impegno di molti docenti della Dental Equipe School. Un testo che vuole essere la sintesi dell’evoluzione di un progetto che nel tempo si è sviluppato, ma che raccoglie anche importanti contributi esterni dei più qualificati interlocutori istituzionali e dei loro collaboratori, conferendo al volume una rilevante valenza nazionale.

In tal senso va il mio sentito ringraziamento al dottor Giuseppe Renzo, Presidente della CAO Nazionale, che ha scritto le parti dedicate all’etica del lavoro e alla deontologia professionale, al professor Enrico Gherlone, Presidente del Collegio dei Docenti di Odontoiatria, che attraverso i suoi collaboratori ha contributo alla realizzazione del capitolo dedicato all’assistenza in protesi, e al dottor Francesco Monticelli, Direttore di E.Bi.Pro., autore del capitolo sulla legislazione socio-sanitaria e del lavoro.

L’auspicio è che questo testo, patrocinato da ANDI, possa costituire un utile e insostituibile strumento formativo per tutti i Corsi di Assistente di Studio Odontoiatrico a livello nazionale, vista anche la perfetta aderenza alle attuali norme e l’elevata qualità del contenuto didattico, magistralmente coordinato dal dottor Paride Zappavigna, al quale manifesto la mia gratitudine.

Gianfranco Prada
Presidente Nazionale Andi
ANDI

Introduzione

Siamo di fronte a una svolta epocale in cui l’odontoiatria ha visto cambiare i paradigmi dell’organizzazione del lavoro e della comunicazione, perché è cambiata la società con i suoi bisogni. Gli studi e le strutture odontoiatriche sono, per necessità adattativa, in una trasformazione senza precedenti. Oggi più che mai è diventato insostituibile il lavoro di squadra del team odontoiatrico, nel quale ogni profilo professionale che interagisce ha bisogno di una idonea formazione per perseguire sinergicamente un obiettivo comune. In questo contesto socioculturale, l’Odontoiatra non può più esprimere da solo le sue competenze: è diventato fondamentale il ruolo dell’Assistente Dentale. Anche il legislatore si è accorto di questa necessità, tanto da prevedere l’emanazione di un decreto dedicato al profilo e alla formazione unica nazionale dell’Assistente di studio odontoiatrico (ASO). Gli odontoiatri che sapranno rivitalizzare il loro team – attraverso la conoscenza e la motivazione – potranno evitare quel pericoloso declino tendente alla loro estinzione, per la competizione nel nuovo panorama sanitario.

Nel 1989 ho iniziato con la mia sezione provinciale Andi Como-Lecco – che mi ha sempre sostenuto con fiducia – un appassionante viaggio nella formazione del personale degli studi odontoiatrici, a partire da quello dei titolari associati; come in un laboratorio – fucina di idee – abbiamo delineato via via un format didattico, aggiornandolo ai cambiamenti. In merito, ringrazio l’attuale Presidente, Alberto Codazzi, e tutto il Consiglio Direttivo. Durante questo percorso, Andi Como-Lecco ha ottenuto la certificazione come ente formativo ed è stato accreditato dalla Regione Lombardia. L’organizzazione sempre più complessa dei corsi per Assistenti dentali e per Responsabili di segreteria ha preso la forma di una Scuola strutturata: la Dental Equipe School. Recentemente la Scuola si è arricchita della collaborazione interprovinciale con Andi Milano-Lodi-Monza-Brianza e del sostegno di Andi
Dipartimento Lombardia.

In questi anni, i Docenti della Scuola hanno preparato un interessante materiale didattico attraverso le dispense utilizzate con soddisfazione dagli studenti.

Si sentiva però la necessità di una loro organizzazione secondo criteri di propedeuticità e di supporto iconografico. L’iter di approvazione del decreto governativo per l’istituzione della figura di ASO è stato l’occasione che mi ha spinto a curare i contenuti delle diverse materie d’insegnamento e a strutturarli in capitoli, attenendomi il più possibile ai criteri dell’odontoiatria contemporanea e alle relative linee guida. Naturalmente, nella lettura si potranno cogliere punti di vista diversi degli autori che, più che esprimere contraddizioni, costituiscono una molteplicità di voci per un dialogo interdisciplinare, per arricchire il sapere e facilitare il ragionamento. Questo è stato possibile anche grazie alla provenienza culturale e all’esperienza degli autori stessi: dal mondo della libera professione, dell’Università, delle strutture ospedaliere e di Andi. Senza il loro impegno e il loro entusiasmo nella trasmissione della conoscenza questo libro non sarebbe mai stato possibile. Per questo sono molto riconoscente.

Il volume è sviluppato in quattro blocchi, che hanno affinità con le competenze richieste al profilo dell’Aso. Il primo riguarda l’interazione con le persone assistite, i membri dell’equipe professionale, i fornitori e i collaboratori esterni; il secondo si occupa dell’allestimento e delle strumentazioni per il trattamento odontoiatrico, secondo protocolli e procedure standard; il terzo entra nel merito dell’operatività dell’assistenza all’odontoiatra; il quarto e ultimo del trattamento della documentazione clinica e amministrativo-contabile. La suddivisione non è stata semplice, per la complessità delle materie che afferiscono contestualmente a diverse competenze; in questi casi si è data rilevanza al principio della propedeuticità.

Ci siamo sforzati di utilizzare un’esposizione chiara, coinvolgente e comprensibile a un più vasto pubblico, eterogeneo per formazione culturale, che consentisse l’attuazione secondo protocolli semplificati, per poter lavorare in sicurezza nell’ambito sanitario. Determinante, in merito, è stato l’apporto di Andi Nazionale – che ringrazio – per quanto riguarda l’interpretazione delle disposizioni generali in materia di protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori. Sono riconoscente al Presidente Gianfranco Prada per avermi sostenuto nella realizzazione del progetto.

Nel Manuale non poteva non esserci il contributo di Carlo Guastamacchia, voce libera e autorevole che ha fatto la storia dell’ergonomia odontoiatrica italiana e internazionale e che ha dato valore al ruolo degli Assistenti dentali quando ancora nessuno se ne occupava. Per questo gli esprimo la mia gratitudine.

Concludo ringraziando l’Editore di Ariesdue, Sergio Porro, che ha creduto senza alcuna riserva in questo progetto. Il lavoro non sarebbe stato possibile, inoltre, senza il prezioso contributo della segretaria storica della Scuola DèS di Andi Como-Lecco, Paola Femore, e di Cristina Calchera, attenta e competente redattrice dei testi, e dei grafici di Ariesdue.
Mi auguro che il manuale possa diventare un valido strumento per la formazione e l’aggiornamento degli ASO.

Paride Zappavigna

Autori

Stefano Almini
Stefano Argenton
Francesca Bianchi
Irene Biotti
Alfonsa Butera
Massimo Canella
Fabrizio Centonze
Alberto Codazzi
Luigi Colombo
Marco Conca
Maria Croizat
Matteo Deflorian
Nicola Di Gennaro
Enrica Di Lorenzo
Dominique Evoli
Cesare Q. Fiore
Davide Fiori
Miriam Fossati
Roberto Franchini
Martina Gangale
Stefano Garatti
Emanuele Gatti
Alessandra Gatto
Gerardo Ghetti
Daniele Gilardoni
Guido Golfieri
Joseline Golfieri
Carlo Guastamacchia
Luca Levrini
Alberto Libero

Luca Ligato
Alessandro Magnanensi
Alessandra Mazzei
Fabrizio Meani
Francesco Monticelli
Luigi Paglia
Michela Paglia
Claudio Pagliani
Marco Piferi
Riccardo Rasia dal Polo
Stefania Pirazzini
Maurizio Quaranta
Giuseppe Renzo
Aldo Russo
Andrea Sardella
Fabio Scaffidi
Riccardo Scaini
Marco Scarpelli
Francesco Simoni
Matteo Taino
Ornella Tavolotti
Tiziano Testori
Grazia Tommasato
Maria Lorena Trecate
Lorenzo Vanini
Elena Maria Varoni
Laura Vedani
Matteo Zanin
Paride Zappavigna